Antanipsum: il generatore automatico di supercazzole

Antanipsum - il generatore automatico di supercazzole

I testi del sito ancora non li abbiamo. Che si fa?

Chi si occupa di web design lo sa: quando si sta preparando la bozza di un sito da presentare al cliente, difficilmente si hanno a disposizione i testi che lo andranno a riempire.

È anche vero, però, che presentare un layout privo dei contenuti testuali non ha alcun senso.

In situazioni del genere, dunque, l’unica cosa da fare è inserire dei testi provvisori, i quali, in termini di struttura e aspetto, debbono rispecchiare quelli che poi verranno forniti dal cliente.

È qui che entrano in gioco i cosiddetti “generatori automatici di testi”, ovvero dei tool capaci di elaborare e produrre in pochi secondi testi fittizi da riutilizzare all’interno dei propri progetti.

Tra tutti i generatori disponibili gratuitamente online, il più noto è di certo il sito Lorem Ipsum, il quale, riprendendo uno scritto di Cicerone risalente al 45 a.C., genera testi in lingua latina.

Qualche mese fa, in modo piuttosto casuale, sono venuto a conoscenza dell’esistenza di un generatore automatico di testi molto particolare e dal nome oltremodo evocativo: Antanipsum.

Vediamo, quindi, cosa lo rende così diverso dagli altri e quali sono i suoi punti di forza…

Antanipsum: il generatore di testi che sblinda

La particolarità di Antanipsum sta nel fatto che i testi da lui generati non sono altro che articolatissime “supercazzole”, ovvero le frasi senza senso con le quali il Conte Raffaello Mascetti, indimenticabile personaggio interpretato da Ugo Tognazzi nella trilogia di Amici miei, mandava in confusione le sue sfortunate vittime.

Se non sapete di cosa sto parlando, vi consiglio vivamente di guardare questo video:

Per quanto scontato, mi preme sottolineare che i testi generati da Antanipsum non sono buoni per tutte le occasioni: immaginate, ad esempio, cosa potrebbe succedere se presentaste una bozza piena di supercazzole ad un cliente con il quale avete un rapporto piuttosto formale…

Il consiglio, dunque, è quello di limitarne l’uso alle sole occasioni in cui sarete assolutamente certi che una supercazzola prematurata con lo scappellamento a destra non vi costerà il posto.

Taratapia tapioco, ma con stile

Nonostante la sua natura goliardica, Antanipsum è comunque un generatore di testi che offre un discreto set di opzioni, le quali permettono di generare tipologie di testo piuttosto accurate.

Nell’immagine di cui sotto, ad esempio, possiamo vedere come la sua interfaccia ci permetta di scegliere non solo il numero e la lunghezza dei singoli paragrafi (S, M, L o XL), ma anche di prevedere l’eventuale presenza di titoli e sottotitoli (h1, h2, h3, etc.):

Antanipsum - Testo

Tale livello di personalizzazione, oltre a garantire una certa varietà dei testi, permette inoltre di valutare la resa dei font, ovvero dei caratteri scelti per realizzare il contenuto testuale del sito.

Come usare Antanipsum per “testare” i propri lettori

Per quanto il suo fine non sia propriamente questo, se siete dei blogger, la proposta che vi lancio è quella di sfruttare Antanipsum per “testare” l’affidabilità dei vostri lettori.

Al fine di rendere credibile il test, sarà sufficiente che inseriate in uno dei vostri futuri articoli uno o più paragrafi interamente composti da supercazzole, andando poi a vedere se, tra quelli che diranno di averlo letto e/o condiviso, ci sarà qualcuno che confesserà di essersene accorto.

È un modo un po’ bastardo di fare le cose, ma efficace come nessun altro. Persino Focus, nota rivista scientifica, già più di un anno fa fece la stessa cosa

Alla prossima!


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34 anni portati splendidamente. Egotista. Croccante fuori e morbido dentro. Scusate se sono stronzo, ma avete cominciato prima voi.
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  • Così anche una questione abbastanza “noiosa” (almeno secondo me) può rivelarsi divertente – chi l’avrebbe mai detto? 😛

    • Non dirlo a me: detesto inserire e formattare testi fittizi nei siti.