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	Commenti a: È la Pagina Facebook della TUA azienda, quindi datte da fa!	</title>
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	<description>Il blog di Simone Bennati</description>
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		<title>
		Di: Simone Bennati		</title>
		<link>https://bennaker.com/pagina-facebook-aziendale/#comment-580</link>

		<dc:creator><![CDATA[Simone Bennati]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Nov 2016 16:06:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://bennaker.com/pagina-facebook-aziendale/#comment-575&quot;&gt;Manuel Algaba Cortés&lt;/a&gt;.

Ciao @kekrika:disqus,
esattamente: un post del &quot;boss&quot; vale più di 100 posti di un SMM qualsiasi :)

Anche nella nostra realtà, per quanto piccola e limitata, credo possa valere lo stesso. Ovvio che non parliamo di figure note e arcinote, ma comunque ognuno di noi (volente o nolente) ha il suo pubblico e la sua sfera di influenza. Tra l&#039;altro dobbiamo ricordarci che il &quot;vecchio imprenditore&quot;, ovvero quello che non sa cosa sia il web e non ha intenzione di imparare ad usarlo, andrà via via scomparendo e che quindi sarà molto più facile che gli imprenditori del futuro siano usi ad utilizzare i social non solo per le comunicazioni personali, ma anche per curare la propria immagine di professionista, nonché primo portatore di un brand.

Grazie a te per esserti interessato a questo post e al blog, mi auguro tu possa trovare contenuti che ti siano utili :)

Buona serata! ;)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://bennaker.com/pagina-facebook-aziendale/#comment-575">Manuel Algaba Cortés</a>.</p>
<p>Ciao @kekrika:disqus,<br />
esattamente: un post del &#8220;boss&#8221; vale più di 100 posti di un SMM qualsiasi 🙂</p>
<p>Anche nella nostra realtà, per quanto piccola e limitata, credo possa valere lo stesso. Ovvio che non parliamo di figure note e arcinote, ma comunque ognuno di noi (volente o nolente) ha il suo pubblico e la sua sfera di influenza. Tra l&#8217;altro dobbiamo ricordarci che il &#8220;vecchio imprenditore&#8221;, ovvero quello che non sa cosa sia il web e non ha intenzione di imparare ad usarlo, andrà via via scomparendo e che quindi sarà molto più facile che gli imprenditori del futuro siano usi ad utilizzare i social non solo per le comunicazioni personali, ma anche per curare la propria immagine di professionista, nonché primo portatore di un brand.</p>
<p>Grazie a te per esserti interessato a questo post e al blog, mi auguro tu possa trovare contenuti che ti siano utili 🙂</p>
<p>Buona serata! 😉</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Manuel Algaba Cortés		</title>
		<link>https://bennaker.com/pagina-facebook-aziendale/#comment-575</link>

		<dc:creator><![CDATA[Manuel Algaba Cortés]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Nov 2016 11:19:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://bennaker.com/?p=22523#comment-575</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://bennaker.com/pagina-facebook-aziendale/#comment-571&quot;&gt;Simone Bennati&lt;/a&gt;.

Adesso ho capito bene e concordo con te, un post di Michael Dell sulla pagina FB vale più di quello che fa un community manager che chiaramente non ha la visione del CEO. Il mio commento invece era più relativo alla nostra zona (Nordest), dove purtroppo non ci sono tanti CEO, ci sono più piccoli imprenditori che difficilmente hanno il tempo e/o le competenze per aggiornare la propria pagina Facebook. Tutto chiaro adesso e complimenti per il tuo blog che ho iniziato a seguire da poco.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://bennaker.com/pagina-facebook-aziendale/#comment-571">Simone Bennati</a>.</p>
<p>Adesso ho capito bene e concordo con te, un post di Michael Dell sulla pagina FB vale più di quello che fa un community manager che chiaramente non ha la visione del CEO. Il mio commento invece era più relativo alla nostra zona (Nordest), dove purtroppo non ci sono tanti CEO, ci sono più piccoli imprenditori che difficilmente hanno il tempo e/o le competenze per aggiornare la propria pagina Facebook. Tutto chiaro adesso e complimenti per il tuo blog che ho iniziato a seguire da poco.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Simone Bennati		</title>
		<link>https://bennaker.com/pagina-facebook-aziendale/#comment-571</link>

		<dc:creator><![CDATA[Simone Bennati]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Nov 2016 22:56:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://bennaker.com/?p=22523#comment-571</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://bennaker.com/pagina-facebook-aziendale/#comment-567&quot;&gt;Manuel Algaba Cortés&lt;/a&gt;.

Ciao Manuel, ovviamente la questione va analizzata caso per caso. Il social è uno strumento potente che si rivolge ad un pubblico vasto, ma questo non significa che si adatti a qualsiasi situazione.

In generale, l&#039;impegno di un CEO in quella che è l&#039;attività di promozione dell&#039;azienda sui social ha anche lo scopo di &quot;dare il buon esempio&quot;. Molteplici studi, infatti, confermano che su un CEO è il primo a svolgere questa attività, anche i dipendenti si dimostreranno disponibili a farlo. Un fattore, questo, che porta all&#039;instaurazione di un vero e proprio sistema di Employee Advocay, ovvero uno dei sistemi di promozione social più efficaci che ci siano. In tal senso, mega aziende come IBM, Cisco e Dell hanno lavorato e lavorano molto sul coinvolgimento dei propri dipendenti sul piano social, anche non avendone un vero e proprio bisogno, vista la notorietà e l&#039;affermazione di tali brand.

Un CEO, dunque, non può che portare giovamento alla propria azienda se si schiera in prima linea. E anche sei i suoi contatti più stretti potrebbero benissimo non essere interessati all&#039;aspetto professionale della persona, bisogna sempre tenere a mente una cosa: il tuo pubblico ha un pubblico. Indi per cui, viste le dinamiche legate alla visibilità sui social, non sai mai a chi potrebbe arrivare il tuo messaggio.

Indi per cui, perché non provare?

Grazie per il tuo intervento e un saluto, 
Simone]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://bennaker.com/pagina-facebook-aziendale/#comment-567">Manuel Algaba Cortés</a>.</p>
<p>Ciao Manuel, ovviamente la questione va analizzata caso per caso. Il social è uno strumento potente che si rivolge ad un pubblico vasto, ma questo non significa che si adatti a qualsiasi situazione.</p>
<p>In generale, l&#8217;impegno di un CEO in quella che è l&#8217;attività di promozione dell&#8217;azienda sui social ha anche lo scopo di &#8220;dare il buon esempio&#8221;. Molteplici studi, infatti, confermano che su un CEO è il primo a svolgere questa attività, anche i dipendenti si dimostreranno disponibili a farlo. Un fattore, questo, che porta all&#8217;instaurazione di un vero e proprio sistema di Employee Advocay, ovvero uno dei sistemi di promozione social più efficaci che ci siano. In tal senso, mega aziende come IBM, Cisco e Dell hanno lavorato e lavorano molto sul coinvolgimento dei propri dipendenti sul piano social, anche non avendone un vero e proprio bisogno, vista la notorietà e l&#8217;affermazione di tali brand.</p>
<p>Un CEO, dunque, non può che portare giovamento alla propria azienda se si schiera in prima linea. E anche sei i suoi contatti più stretti potrebbero benissimo non essere interessati all&#8217;aspetto professionale della persona, bisogna sempre tenere a mente una cosa: il tuo pubblico ha un pubblico. Indi per cui, viste le dinamiche legate alla visibilità sui social, non sai mai a chi potrebbe arrivare il tuo messaggio.</p>
<p>Indi per cui, perché non provare?</p>
<p>Grazie per il tuo intervento e un saluto,<br />
Simone</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Manuel Algaba Cortés		</title>
		<link>https://bennaker.com/pagina-facebook-aziendale/#comment-567</link>

		<dc:creator><![CDATA[Manuel Algaba Cortés]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Nov 2016 12:06:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://bennaker.com/?p=22523#comment-567</guid>

					<description><![CDATA[Condivido praticamente tutto, specialmente il tuo commento sull&#039;inutilità del’advertising per un’attività locale. Non sarei tanto convinto sull&#039;usare la pagina personale del capo o di un altro in azienda per condividere i post della pagina aziendale. Nel senso che non è detto che i miei amici su Facebook siano anche i miei clienti attuali o potenziali, loro sanno già cosa faccio senza che io glielo debba ricordare su Facebook. Di nuovo, potrebbe essere sufficiente se sono il proprietario di un’attività locale, ma difficile se ho un’azienda che si rivolge a clienti nazionali o internazionali. Oltre a affidarsi a un professionista (e questo sì sarebbe un buon punto di partenza), potrebbero rendersi utili rispondendo ai commenti sulla pagina, sempre secondo regole definite. Secondo la nostra esperienza il limite più importante comunque è la mancanza di coinvolgimento da parte di titolari e responsabili vari: Io ti pago la fattura, gestitelo voi, io ho cose più importanti da fare...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido praticamente tutto, specialmente il tuo commento sull&#8217;inutilità del’advertising per un’attività locale. Non sarei tanto convinto sull&#8217;usare la pagina personale del capo o di un altro in azienda per condividere i post della pagina aziendale. Nel senso che non è detto che i miei amici su Facebook siano anche i miei clienti attuali o potenziali, loro sanno già cosa faccio senza che io glielo debba ricordare su Facebook. Di nuovo, potrebbe essere sufficiente se sono il proprietario di un’attività locale, ma difficile se ho un’azienda che si rivolge a clienti nazionali o internazionali. Oltre a affidarsi a un professionista (e questo sì sarebbe un buon punto di partenza), potrebbero rendersi utili rispondendo ai commenti sulla pagina, sempre secondo regole definite. Secondo la nostra esperienza il limite più importante comunque è la mancanza di coinvolgimento da parte di titolari e responsabili vari: Io ti pago la fattura, gestitelo voi, io ho cose più importanti da fare&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Simone Bennati		</title>
		<link>https://bennaker.com/pagina-facebook-aziendale/#comment-565</link>

		<dc:creator><![CDATA[Simone Bennati]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Nov 2016 11:26:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://bennaker.com/?p=22523#comment-565</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://bennaker.com/pagina-facebook-aziendale/#comment-564&quot;&gt;AndyT&lt;/a&gt;.

Il che mi sembra assolutamente normale e &quot;non nuovo&quot;, nel senso che abbiamo sempre ragionato/agito così. Quindi perché sui social dovrebbe essere diverso?

Mistero della Fede...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://bennaker.com/pagina-facebook-aziendale/#comment-564">AndyT</a>.</p>
<p>Il che mi sembra assolutamente normale e &#8220;non nuovo&#8221;, nel senso che abbiamo sempre ragionato/agito così. Quindi perché sui social dovrebbe essere diverso?</p>
<p>Mistero della Fede&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: AndyT		</title>
		<link>https://bennaker.com/pagina-facebook-aziendale/#comment-564</link>

		<dc:creator><![CDATA[AndyT]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Nov 2016 10:01:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&lt;i&gt;Ebbene, vi svelo un segreto: indicare l’advertising come l’unica via percorribile è una cazzata&lt;/i&gt;.

Finalmente, qualcuno lo dice a chiare lettere.

Come potenziale cliente, mi fiderei molto di più di una persona che stimo che del solito banner; e come azienda, prima di dare altri soldi a Zuckerberg... :P]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><i>Ebbene, vi svelo un segreto: indicare l’advertising come l’unica via percorribile è una cazzata</i>.</p>
<p>Finalmente, qualcuno lo dice a chiare lettere.</p>
<p>Come potenziale cliente, mi fiderei molto di più di una persona che stimo che del solito banner; e come azienda, prima di dare altri soldi a Zuckerberg&#8230; 😛</p>
]]></content:encoded>
		
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