Cosa è giusto condividere sui social network?

Cosa è giusto condividere su social network?

Una domanda bizzarra…

Capita, a volte, che gli amici che si sono appena iscritti a Facebook o Twitter mi pongano una domanda bizzarra, ovvero mi chiedano cosa sia giusto condividere sui social e cosa no.

Se mi permetto di considerarla bizzarra è perché, dal mio punto di vista, chiunque di noi dovrebbe sentirsi libero di condividere ciò che vuole, fregandosene dell’opinione altrui.

Col passare del tempo, però, ho capito che in realtà ciò che volevano sapere da me non era cosa sia giusto condividere e cosa no, ma cosa li avrebbe resi interessanti agli occhi dei loro contatti.

La questione, se affrontata da questo punto di vista, si fa decisamente più complicata…

La definizione dell’obiettivo

Partiamo da un principio: ogni azione, anche la più semplice, è finalizzata al raggiungimento di un obiettivo, il quale prevede l’adozione di un metodo e l’attuazione di un piano d’azione.

Sui Social Network è la stessa cosa: è l’obiettivo a definire il senso della propria presenza su di una piattaforma ed è dalla sua definizione che bisogna partire.

Detto in altre parole, prima di cominciare a condividere a destra e a manca, ciò che bisognerebbe chiedersi è: “Per quale motivo mi sono iscritto a questo Social Network?”.

Nel caso in cui non si riuscisse a trovare una risposta, beh… Il consiglio è quello di lasciar perdere.

L’utente-minestrone è molto più interessante!

Una volta definito l’obiettivo della propria presenza sui social, è bene ricordarsi, però, di una cosa: che le persone sono un caleidoscopio di sfaccettature e che ognuna di esse, se valorizzata nel modo giusto, contribuisce a dare un’immagine di sé sempre più ricca.

È vero, ad esempio, che la maggior parte delle mie condivisioni hanno lo scopo di promuovere questo blog, ma se utilizzassi i social solo per questo motivo, non risulterei forse noioso?

Dare un’immagine di sé sfaccettata ed eterogenea fa sì che ad avvicinarsi siano persone molto diverse tra loro, ognuna delle quali attratta da qualcosa di diverso che ha scorto in noi.

È per questo che vi invito a condividere sui Social Network (quasi) tutto quello che vi passa per la testa: perché l’utente-minestrone è molto più attraente e piacevole dell’utente ingessato.

Dimostrate di essere persone dotate di molteplici interessi e di una personalità strutturata, dunque: è la cosa migliore che possiate fare per rendervi affascinanti e per nulla noiosi.

Alla prossima!


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35 anni portati splendidamente. Egotista. Croccante fuori e morbido dentro. Scusate se sono stronzo, ma avete cominciato prima voi.
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2 Risposte

  1. Mimma Rapicano ha detto:

    Ciao Simone, ottimo ed esaustivo post, come sempre.

    Hai involontariamente risposto ad un mio tweet dei giorni scorsi in cui scrivevo "oltre le vostre "nicchie" il mondo è tondo" riferendomi proprio a ciò che tu qui hai descritto molto bene.

    Io credo di essere l'utente minestrone (forse troppo).

    Ho molte passioni, la lettura, la grafica, il web, l'arte… anche se ho notato che ci sono "nicchie" che ti RT o interagiscono con te solo se tu "appartieni" o scrivi di quell'argomento.

    Apprezzo molto il lavoro che fai tu e gli altri ragazzi, quindi non solo vi leggo ma RT quello che trovato interessante, RT le cose che credo possano arricchire e aprire la mente. Ecco io sono l'utente dalla "mente aperta" perché le buone idee non sai mai da che parte arrivano.

    Buon lavoro e… bravo.

    Mimma

  2. Simone Bennati ha detto:

    Ciao Mimma!

    Non ti nascondo che vedere un tuo commento qui mi fa più che piacere. Segno che, in questo particolare post, sono riuscito a toccare un argomento che, come tu stessa confermi, ti coinvolge personalmente 🙂

    Dal mio punto di vista non è importante "quanto uno è minestrone", nel senso che non è mai troppo. Esattamente come, fuori di social network, più interessi si coltivano, più ci si arricchisce dentro. L'importante, dal mio punto di vista, è cercare di non essere superficiali, ovvero affrontare ogni interesse con la giusta dose di approfondimento. Altrimenti sembra solo che uno li collezioni "tanto per poterne fare sfoggio" e questo, oltre che ridicolo, è facilmente verificabile.

    Sono onorato del fatto che il lavoro che porto avanti con questo blog sia di tuo gradimento. Non dico che "ci butto il sangue", ma quasi 😀 E cerco sempre di esaminare gli argomenti che scelgo da un punto di vista personale e atipico. Basti guardare, ad esempio, il post dell'altro giorno in cui mi sono appoggiato sul personaggio di Vulvia. Finché questo a te come ad altri piacerà, continuerò a farlo 🙂

    Grazie ancora, spero che verrai di nuovo a trovarmi molto presto!

    Buona serata :*