Come aumentare la visibilità di un eCommerce: 5 domande per Andrea Carboni, CEO di eShoppingAdvisor

Come aumentare la visibilità di un eCommerce: 5 domande per Andrea Carboni, CEO di eShoppingAdvisor

Lo stato dell’eCommerce in Italia

Inutile girarci intorno: quando si parla di eCommerce, il primo nome a venire in mente è quello di Amazon, spesso seguito a ruota da eBay, Wish e Zalando.

Nonostante sia ormai impossibile ignorare l’esistenza di tali colossi, è comunque importante ricordare che il mondo del commercio elettronico è popolato da moltissime altre realtà, le quali vanno dalla tipica bottega artigianale alla ben più strutturata azienda attiva a livello provinciale, regionale o addirittura nazionale.

Ma quanti sono realmente i piccoli e medi eCommerce attualmente attivi in Italia?

Stando agli ultimi dati rilasciati da InfoCamere e Unioncamere, già nel 2018 “le imprese del commercio operanti nella vendita al dettaglio su Internet hanno superato la boa delle 20mila unità, triplicando il numero di quelle esistenti alla fine del 2009″.

Insomma, se da un lato è vero che i grandi player dello shopping online godono di risorse e mezzi che gli altri possono solo sognare, dall’altro è altrettanto vero che gli eCommerce di piccole e medie dimensioni non ci pensano lontanamente a mollare l’osso. E a sostenerli sono soprattutto gli amanti del vero Made in Italy.

Visibilità e recensioni: quale legame?

Così come accade per ogni contenuto, brand, prodotto o servizio collegato all’online, anche un sito eCommerce ha bisogno di farsi notare e guadagnare visibilità.

Realizzare una piattaforma performante, lavorare sull’indicizzazione e investire in campagne di Digital Advertising può fare molto, ma di certo non tutto. Quando si parla di acquisti online, infatti, c’è un elemento che attira l’utente e ne influenza le scelte più di ogni altro: le recensioni, elemento cardine del Rewiew Marketing.

Volendo citare alcuni valori riportati in un recente studio di WebsiteBuilder:

  • Più del 50% degli utenti controlla le recensioni prima di acquistare un prodotto
  • Il 97% degli utenti ammette di lasciarsi influenzare dalle recensioni
  • L’84% degli utenti si fida delle recensioni online così come si fida dei propri amici
  • Le recensioni possono portare a un aumento delle conversioni anche del 270%

Visti i dati, vien da sé che, più recensioni positive si hanno, più è probabile che un utente venga farci visita, e magari decida anche di acquistare qualcosa.

La domanda nasce quindi spontanea: un utente che non sa se fidarsi o meno di un eCommerce appena scoperto, dove può trovare pareri e opinioni affidabili?

La risposta a questa domanda è rappresentata da eShoppingAdvisor: il primo aggregatore tutto italiano di recensioni di piccoli e medi eCommerce.

eShoppingAdvisor visto da me

Scoperto grazie a un recente articolo di fai.informazione.it, eShoppingAdvisor mi ha colpito non solo per l’idea su cui si è basato, ma anche per come si presenta.

Vero è, infatti, che, da smanettone quale sono, ogni volta che mi trovo di fronte a una novità digitale tendo ad approfondirne anche gli aspetti secondari, come il modo in cui vengono gestite le risorse social e l’usabilità del sito ufficiale.

Considerato questo, mi permetto di dire che eShoppingAdvisor, con il suo blog frequentemente aggiornato (anche 2 o 3 articoli a settimana!), le sue pagine social costantemente presidiate e il suo archivio di video di approfondimento (ognuno breve e di facilissima fruizione), porta avanti un tipo comunicazione che, a mio parere, ogni brand desideroso di crescere dovrebbe quantomeno considerare.

Se non mi credete, date voi stessi un’occhiata alla sezione Blog del sito ufficiale o alla pagina LinkedIn. Difficile trovare una frequenza di aggiornamento del genere.

eShoppingAdvisor spiegato dal CEO

Chiarita la mia opinione sul progetto, lascio la parola ad Andrea Carboni, CEO di eShoppingAdvisor, affinché sia lui stesso a spiegarvi cos’è, come funziona e come può essere sfruttato per migliorare la visibilità del proprio eCommerce.

Ciao, mi chiamo Andrea, ho 46 anni e…

sono di Cagliari, ma vivo a Roma con la mia famiglia dal 2004.

Orma faccio impresa da 15 anni, ma mi sono sempre dichiarato un imprenditore insoddisfatto. Questo perché le realtà del passato non perseguivano un fine sociale realmente capace di impattare positivamente sulla vita di persone e aziende.

Con eShoppingAdvisor, invece, io e il mio team siamo finalmente riusciti a dare sfogo alla nostra voglia di aiutare le realtà più piccole a emergere e prosperare. Credo, infatti, che i piccoli e medi eCommerce italiani siano mortificati dai grandi marketplace, nonché quasi totalmente incapaci di reagire. E questo, purtroppo, è dovuto anche a un reale problema di sfiducia da parte dei consumatori online.

Guardando alla storia di eShoppingAdvisor, risulta che la prima versione sia stata lanciata nel luglio 2017. Da allora sono passati quasi 3 anni, quindi mi piacerebbe sapere quanti sono gli eCommerce di piccole e medie dimensioni attualmente presenti nel vostro database, nonché se esistono delle tipologie predominanti (es. eShop di prodotti alimentari, tecnologia, moda, etc.).

Da quando siamo partiti abbiamo censito circa 40.000 eCommerce, i quali corrispondono più o meno agli eCommerce effettivamente attivi in Italia.

Queste piccole e medie realtà dell’online generano un transato pari a circa 30 miliardi di euro l’anno, contro i 15 generati nel mondo dalla sola Amazon.

In verità non abbiamo mai registrato una prevalenza di eCommerce legati a un settore specifico, però ci sono molti negozi interessanti nell’ambito dell’artigianato e dei prodotti enogastronomici. Un ottimo esempio è rappresentato da Bottega Sicana: un eCommerce che premia i produttori locali siciliani, prendendo i prodotti direttamente in bottega e portandoli fino casa degli acquirenti.

Ecco, loro rappresentano perfettamente il nostro target.

Se fossi il proprietario di un piccolo eCommerce, in che modo potrei prendere contatto con voi e quali sono i diversi piani di cui potrei usufruire?

Se veramente fossi il proprietario di un eCommerce, potresti iniziare consultando la sezione “Piani” del nostro sito, dove troveresti tutte le nostre offerte strutturate.

Il nostro protocollo è sintetizzato nell’acronimo R.C.R.E.A., ovvero:

  • Raccogliere le recensioni
  • Certificarle
  • Rispondere e moderare
  • Esporre il proprio rating ovunque
  • Analizzare le recensioni al fine identificare i punti di forza e i quelli critici, così da sapere dove è necessario agire per migliorare il processo di vendita

È possibile partire scegliendo il piano gratuito “Free”, per poi cambiare passo con profili più performanti, come il “Pro” (39€/mese) o il “Company” (69€/mese).

Il primo step è solitamente quello di crearsi una buona reputazione, per poi puntare al suo mantenimento e, contestualmente, a migliorare la visibilità e i profitti.

Per parlare con un nostro consulente è inoltre possibile utilizzare la chat, inviare un email a info@eshoppingadvisor.com o chiamare il numero 06 21 11 7480.

Entrambi sappiamo che, quando si parla di reputazione online, il fenomeno delle false recensioni è quello che, tra tutti, suscita maggiore apprensione in chi gestisce un’eCommerce o una qualsiasi attività. Voi come avete deciso di affrontare questo problema? Quali sono le armi di difesa a disposizione degli eCommerce iscritti e come certificate la genuinità delle recensioni ricevute?

Il fenomeno è assolutamente reale e lo trovo anche molto triste. Esiste, infatti, un vero e proprio mercato delle recensioni, le quali possono essere sfruttate sia per gettare discredito sui propri competitor, sia per carpire la fiducia degli utenti.

Certo è che chi ha qualcosa da perdere o nascondere non sceglierebbe mai di affidarsi alla nostra piattaforma. Oltre ai tipici controlli su frasi e parole censurabili, infatti, disponiamo anche di un team di editor allenato a scovare incongruenze, pratiche commerciali scorrette e tutto ciò che non è consentito dalla nostra policy. 

Il sistema, inoltre, certifica solo le recensioni per le quali l’utente ha caricato una prova di acquisto (es. fattura, ricevuta, etc.) o che deriva da un invito di un eCommerce con noi integrato. Solo così possiamo essere sicuri che la singola recensione provenga da un utente reale. Per il resto, ci aiuterà l’intelligenza artificiale con scouting puntuali sugli schemi più diffusi in tema di fake reviews. 

C’è stato un caso, o magari più casi, in cui il giro d’affari di un eCommerce è cresciuto in modo quasi inaspettato dopo l’iscrizione a eShoppingAdvisor?

Uno dei maggiori casi di successo di eShoppingAdvisor è senza dubbio quello di Mani di Fata, noto eCommerce dedicato al mondo del ricamo e gestito dal brand Canetta. Nei soli primi 10 mesi di presenza sulla nostra piattaforma, le entrate online crebbero del 7,12% e il numero di nuovi utenti del 29,41%.

Tanto fu l’entusiasmo che decidemmo di parlarne anche sul nostro blog.

Infine, ci ha sorpreso e onorato la decisione di Save The Children di certificare la corretta gestione delle donazioni poggiando proprio sui nostri servizi.

Fare eCommerce in Italia è possibile

Giunti alla fine di questa lunga intervista, mi auguro sinceramente che le risposte di Andrea vi abbiano aiutato a capire quale sia lo stato dell’eCommerce oggi.

Dal canto mio, non posso che esprimermi positivamente nei confronti di Andrea e di eShoppingAdvisor. Progetti come questo, infatti, non solo aiutano le piccole realtà a emergere e prosperare, ma infondono all’utente quella sensazione di tranquillità e sicurezza che è determinante per la finalizzazione di un acquisto.

Vi invito, quindi, a prendere in considerazione la possibilità di portare il vostro eCommerce su eShoppingAdvisor, anche solo con un account gratuito.

Se pensate di essere dei bravi venditori online e siete certi della qualità dei vostri prodotti, allora non avete assolutamente niente da perdere. Anzi…

Alla prossima!


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Simone Bennati

37 anni portati splendidamente. Egotista. Croccante fuori e morbido dentro. Faccio quello che porno. Scusate se sono stronzo, ma avete cominciato prima voi.
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