Bennaker.com
  • Home
  • Chi sono
  • Cosa faccio
  • Contattami
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Di cosa ti va di leggere?
  • Apps & Mobile (7)
  • Grafica & Web Design (6)
  • Interviste (17)
  • Lavoro (22)
  • Navigo, osservo, rifletto (25)
  • SEO (3)
  • Social Media & Copywriting (73)
  • Software (3)
  • Websites & Online Utilities (18)
Bennaker.com

Il blog di Simone Bennati

Bennaker.com
  • Home
  • Chi sono
  • Cosa faccio
  • Contattami
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Navigo, osservo, rifletto

Fare formazioni: 3 consigli per evitare problemi tecnici e brutte figure

  • Simone Bennati
  • 24 Giugno 2019
  • 4 minute read
Un giorno da formatore - 3 dritte per evitare problemi tecnici e brutte figure (cover).jpg
Indice dei contenuti
  1. Di cavi, adattatori e prese in quantità
  2. Una presentazione, mille formati
  3. Senza rete, come i veri equilibristi
  4. Non lo fai per te, lo fai per gli altri

Giorni fa, in modo del tutto inaspettato, ha bussato alla mia porta un’occasione che attendevo da tempo: quella di andare a parlare di Digital ai ragazzi delle scuole.

Essendo figlio di un’insegnante, vi lascio immaginare quale emozione abbia generato in me l’arrivo di questa opportunità: un mix di orgoglio, paura ed euforia.

Formalizzato l’incarico e passata la fifa iniziale, ho quindi dato il via alla realizzazione di un programma di studio fresco, attuale e fortemente orientato al confronto, il quale mi permettesse di coinvolgere i ragazzi in un vero e proprio dibattito.

Terminati i lavori e confezionate le slide di rito, il Furio Zoccano che è in me (quello di: “Magda, tu mi adori?”) ha prepotentemente preso il controllo, costringendomi a stilare una lista dei problemi che avrei potuto incontrare nel corso della lezione.

Dato questo, oggi voglio condividere con voi 3 buone pratiche che, una volta in aula, vi eviteranno di incappare in spiacevoli problemi tecnici e relative brutte figure.

D’altronde, come diceva Forrest Gump parlando della possibilità di pestare una cacca di cane, “Shit happens”, quindi meglio farsi trovare preparati.

Di cavi, adattatori e prese in quantità

Chi ha collezionato ore di lezione come formatore lo sa: quando ti spediscono da qualche parte a insegnare, non sai mai quale dotazione tecnica troverai ad attenderti, né se la stessa sarà in grado di supportare la tua performance.

Proiettori dell’anteguerra privi di ingressi HDMI o telecomando; lavagne multimediali su cui è montato Windows 10, ma dotate di una quantità di RAM inferiore a quella presente in un qualsiasi smartphone di fascia economica; connessioni Wi-Fi che, in base alle condizioni meteo del momento, sono più o meno ballerine…

Insomma, ogni situazione nasconde le sue sorprese e, specie dal punto di vista dell’hardware e della cavetteria, è bene considerare ogni possibile condizione.

Nel mio caso, ad esempio, il Chuwi Lapbook Air con cui mi accompagno non ha l’ingresso RJ45 – quello a cui si attacca il cavo di rete, per capirci – ed è dotato di una scomoda uscita mini-HDMI, il cui formato è tutt’altro che diffuso.

Onde scongiurare il rischio di non riuscire ad attaccarlo a proiettori/monitor datati, rimanere senza connessione Internet o, ancor peggio, non poterlo collegare alla rete elettrica, sono solito portare con me numerosi cavi e adattatori.

Tra tutti, quelli a cui non potrei mai rinunciare sono:

  • Un cavo di 2 metri mini-HDMI/HDMI
  • Un accoppiatore HDMI
  • Un kit composto da 3 adattatori: uno mini-HDMI/HDMI, uno micro-HDMI/HDMI e uno HDMI/VGA, con l’aggiunta di un cavo audio con il classico jack da 3.5mm
  • Un adattatore di rete RJ45/USB 3.0
  • Il classico adattatore da spina italiana piccola a presa tedesca
  • Una altrettanto classica presa multipla a 3 ingressi

Un sacco di roba strana, vero?

Eppure, tutti questi aggeggi mi salvano la vita ogni volta che giro con il mio notebook, ragion per cui non li tolgo mai dallo zaino.

Chiamatela pure paranoia, se volete, ma ricordate che, come recita lo spot pubblicitario di una nota marca di dentifrici, “prevenire è meglio che curare”.

Una presentazione, mille formati

Ora che abbiamo visto come sono solito prepararmi dal punto di vista hardware, passiamo a un aspetto altrettanto essenziale e delicato: quello del software.

Premesso che è mia abitudine realizzare le slide con Google Presentazioni, il rischio di non poter contare sulla connessione Internet mi obbliga a salvare ogni singola presentazione anche in locale, nonché in formati differenti.

Dato questo, ogni volta che ho finito di lavorare a una presentazione, mi curo di esportarla in N formati diversi, come il .PDF, il .PPTX e l’.ODT.

Così facendo, nel caso in cui non dovessi riuscire a collegarmi a Google Slides, potrei comunque aprire la mia presentazione attraverso altri software, quali Adobe Acrobat Reader, Microsoft PowerPoint, LibreOffice Impress.

Se poi volete essere proprio bravi bravi bravi, lasciate che vi dia un consiglio: scrivete i testi delle vostre slide utilizzando i Google Fonts. Questi, infatti, possono essere liberamente scaricati e installati sulla macchina sui cui caricherete la vostra presentazione, così da evitare ogni possibile scazzo grafico.

E io, con tutti gli eventi digital che mi sono fatto, ne ho viste di slide scazzate…

Senza rete, come i veri equilibristi

Ultima, ma non meno importante, la questione del dove salvare le presentazioni.

Considerando nuovamente il fatto che potremmo non disporre della connessione Internet, è importante salvare il materiale necessario su più unità locali.

Io, ad esempio, sono solito salvare una copia delle mie presentazioni su:

  • Il desktop del mio PC portatile
  • Una chiavetta USB sulla quale non è presente nient’altro
  • La memoria interna del mio smartphone
  • Il mio spazio Google Drive, attivando l’opzione Disponibile Offline

In particolare, quest’ultima opzione permette di aprire i documenti ospitati su Google Drive anche quando non si è collegati Internet. Per far sì che la cosa funzioni, però, è prima necessario installare una speciale estensione di Chrome.

Pensate sia troppo? Forse lo è, ma ricordate cosa dicono Murphy e le sue leggi…

Non lo fai per te, lo fai per gli altri

Queste, in buona sostanza, le precauzioni che ho ritenuto opportuno adottare in vista delle mie primissime (e mi auguro non ultime) esperienze come formatore.

Prima di salutarci, vorrei comunque sottolineare una cosa: se da un lato riconosco di essere vittima di una strana forma di ipocondria tecnologica, dall’altro è altrettanto vero che non mi comporto in questo modo solo perché ho paura di fare brutte figure, ma anche e soprattutto perché non voglio che chi è venuto ad ascoltarmi viva un’esperienza negativa a causa di problemi di natura tecnica.

È una questione di rispetto per il pubblico, insomma. Che si tratti dei ragazzi delle scuole, di un gruppo di appassionati di Social Media in cerca dell’illuminazione o di un mandria di arzilli nonnetti con il pallino della comunicazione, credo sia preciso dovere di un formatore prepararsi non solo dal punto di vista nozionistico, ma anche da quello tecnico, cercando di allontanare ogni possibile rischio.

Credo che la serietà di un formatore si veda anche da queste cose e, se uno tiene veramente a ciò che fa, allora dovrebbe anche considerare la possibilità di dover lavorare in condizioni non ottimali, dimostrando di essere organizzato e previdente.

“Shit happens”, è bene non dimenticarlo mai.

Simone Bennati

43 anni portati splendidamente. Egotista. Croccante fuori e morbido dentro. Faccio quello che porno. Scusate se sono stronzo, ma avete cominciato prima voi.

Potrebbe interessarti anche...
Tra educazione, chiarezza e coerenza: dobbiamo reimparare a comunicare
Leggi l'articolo

Tra educazione, chiarezza e criterio: dobbiamo reimparare a comunicare

Leggi l'articolo

“Sempre le stesse nozioni, che palle!”. Ma perché, tu sei nato imparato?

5 modi per far sapere a tutti che la tua attività è presente online
Leggi l'articolo

5 modi per far sapere a tutti che la tua attività è anche sul Web

Da una birra in 3 a una cena in 30 - come è nato il [NOME EVENTO]
Leggi l'articolo

Da una birra in 3 a una cena in 30: come è nato il [NOME EVENTO]

3 modi sicuri per far allontanare le persone da te e dal tuo brand
Leggi l'articolo

3 modi sicuri per far allontanare le persone da te e dal tuo brand

Il Digital è come la scuola: devi puntare al 10 se vuoi prendere un 8
Leggi l'articolo

Il Digital è come la scuola: devi puntare al 10 se vuoi prendere un 8

Se domani il tuo blog morisse, se ne accorgerebbe qualcuno
Leggi l'articolo

Se domani il tuo blog morisse, se ne accorgerebbe qualcuno?

Emozione e riflessione - I due inneschi della condivisione
Leggi l'articolo

Emozione e riflessione: i due motori della condivisione

Bennaker.com
di Simone Bennati | P. IVA 15415221009

Inserisci la chiave di ricerca e premi invio.

My Agile Privacy®
✕

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. 

Puoi accettare, rifiutare o personalizzare i cookie premendo i pulsanti desiderati. 

Chiudendo questa informativa continuerai senza accettare. 

AccettaRifiutaPersonalizza
Consenso / Visualizza la Cookie Policy

Impostazioni privacy

Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione su questo sito.
Visualizza la Cookie Policy Visualizza l'Informativa Privacy

Google Analytics (Google Inc.)Sempre Abilitato

Google Analytics è un servizio di analisi web fornito da Google Inc. ("Google"). Google utilizza i Dati Personali raccolti allo scopo di tracciare ed esaminare l'utilizzo di questo Sito Web, compilare report e condividerli con gli altri servizi sviluppati da Google.

Google potrebbe utilizzare i Dati Personali per contestualizzare e personalizzare gli annunci del proprio network pubblicitario.

Dati Personali raccolti: Cookie e Dati di navigazione.

Luogo del trattamento: USA – Privacy Policy – Opt Out

Font Awesome (Fonticons, Inc.)Sempre Abilitato

Font Awesome è un servizio di visualizzazione di stili di carattere gestito da Fonticons, Inc. che permette a questo Sito Web di integrare tali contenuti all’interno delle proprie pagine.

Dati Personali trattati: Dati di utilizzo.

Luogo del trattamento: USA – Privacy Policy.

Google Fonts (Google Inc.)Sempre Abilitato

Google Fonts è un servizio di visualizzazione di stili di carattere gestito da Google Inc. che permette a questa Applicazione di integrare tali contenuti all’interno delle proprie pagine.

Dati Personali raccolti: Dati di utilizzo e varie tipologie di Dati secondo quanto specificato dalla privacy policy del servizio

Luogo del trattamento: USA – Privacy Policy

Pulsante e widget sociali di Telegram (Telegram Messenger Inc.)
Pulsante e widget sociali di Telegram (Telegram Messenger Inc.)

Il pulsante e i widget sociali di Telegram sono servizi di interazione con il social network Telegram, forniti da Telegram Messenger Inc.

Dati Personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo

Luogo del trattamento: USA – Privacy Policy.

Pulsante feed RSS
Pulsante feed RSS

La Really Simple Syndication, c.d. RSS, consente di gestire flussi di notizie e articoli pubblicati dall'Autorità senza doversi collegare ripetutamente al sito istituzionale.

I feed RSS possono essere letti utilizzando app specifiche o alcuni tra i più comuni browser (es. Firefox, Internet Explorer) o installando un'estensione dedicata.

Pulsante Linkedin e widget sociali di Linkedin (Linkedin, Inc.)
Pulsante Linkedin e widget sociali di Linkedin (Linkedin, Inc.)

Il pulsante Linkedin e i widget sociali di Linkedin sono servizi di interazione con il social network Linkedin, forniti da Linkedin, Inc.

Dati personali raccolti: cookie e dati di utilizzo.

Luogo del trattamento: USA - Privacy Policy

Pulsante Mi Piace e widget sociali di Facebook (Facebook, Inc.)
Pulsante Mi Piace e widget sociali di Facebook (Facebook, Inc.)

Il pulsante "Mi Piace" e i widget sociali di Facebook sono servizi di interazione con il social network Facebook, forniti da Facebook, Inc.

Dati personali raccolti: cookie e dati di utilizzo.

Luogo del trattamento: USA - Privacy Policy

Pulsante WhatsApp (WhatsApp Ireland Limited)
Pulsante WhatsApp (WhatsApp Ireland Limited)

Il pulsante WhatsApp è un servizio di interazione con il social network WhatsApp, fornito da WhatsApp Ireland Limited.

Dati Personali raccolti: Cookie e Dati di Utilizzo.

Luogo del trattamento: Irlanda – Privacy Policy.

Widget Video Youtube (Google Inc.)
Widget Video Youtube (Google Inc.)

Youtube è un servizio di visualizzazione di contenuti video gestito da Google Inc. che permette a questo Sito di integrare tali contenuti all'interno delle proprie pagine.

Dati personali raccolti: cookie e dati di utilizzo.

Luogo del trattamento: USA - Privacy Policy

Cookie Consent e Privacy Policy by My Agile Privacy®