5 plugin di WordPress ai quali un blogger non può rinunciare

5 plugin di WordPress ai quali un blogger non può rinunciare

Mo pure te te sei messo a fa le liste?

È raro che io decida di realizzare uno dei cosiddetti “post-lista”, ovvero quegli articoli in cui vengono passati in rassegna TOT soggetti (software, app, etc.) e che spesso sono accompagnati da titoli come “I 5 migliori tool per il social media marketing” oppure “3 modi per rendere irresistibile il tuo profilo Linkedin”. E’ raro perché molti di quelli che ho letto in passato, dopo aver attirato la mia attenzione con i loro titoli altisonanti, hanno finito col rivelarsi per ciò che veramente erano: degli odiosi “post-marchetta”.

Se mai ce ne fosse bisogno:

Con “post-marchetta” intendo tutti quegli articoli in cui l’autore parla bene di uno o più prodotti/servizi solo perché è pagato per farlo e non perché li trovi veramente validi.

Un modo di fare, questo, che trovo del tutto scorretto, in quanto sfrutta la fiducia del lettore come mezzo per vendere a quest’ultimo quella che (a volte) è della merda clamorosa.

Ma a parte questo…

Oggi voglio fare uno strappo alla regola e cimentarmi anche io nella realizzazione di un “post-lista”. Se ho deciso di farlo è solo perché intendo rispondere in modo definitivo a una domanda che mi viene spesso posta da chi come me ha scelto WordPress, ovvero:

“Ho aperto un blog. Quali plugin mi consigli di installare?”

Visto che sono fondamentalmente pigro, che ho la memoria di un criceto e che mi scoccia rispondere più volte alla stessa domanda, eccovi la lista dei 5 plugin di WordPress ai quali non potrei mai rinunciare, in quanto mi permettono di gestire il mio blog esattamente come voglio.

C’è un plugin WordPress per tutto

Prima di iniziare:

sia chiaro sin da subito che difficilmente vi basterà installare ed attivare 5 plugin sul vostro blog per arrivare al risultato che desiderate, così come sia chiaro che forse quelli che andrò a proporvi, per un motivo o per un altro, non risulteranno fare al caso vostro.

Ciò che posso assicurarvi è che la scelta è caduta su questi 5 solo dopo averli sottoposti a quasi un anno di esperimenti, comparazioni con plugin simili e test.

1. iThemes Security

iThemes Security (formerly Better WP Security)

Come si dice? “La sicurezza prima di tutto”, giusto? E’ il medesimo principio sul quale si basa “iTheme Security”, plugin (di non facile utilizzo, purtroppo) attraverso il quale è possibile gestire in modo decisamente dettagliato tutti gli aspetti legati alla sicurezza del proprio blog.

Con la quantità di burloni che circolano in rete, sempre pronti a buttarvi giù il sito o a danneggiarlo, affidarsi ad un plugin come “iTheme Secuity” è quantomeno doveroso. Io stesso, dopo alcune disavventure, ho deciso di dotarmene e da allora il mio blog cade sempre in piedi.

Trovate tutti i dettagli su “iThemes Security” in questa pagina.

2. Anti-Malware and Brute-Force Security by ELI

Anti-Malware and Brute-Force Security by ELI

Rimanendo sempre in tema di sicurezza e di salute del blog, il 2° plugin che vi consiglio di installare è “Anti-Malware and Brute-Force Security by ELI”. Ho scoperto questo plugin durante i casini citati nel punto precedente e devo dire che fa il suo dovere… E anche bene!

Per capire cosa fa “Anti-Malware and Brute-Force Security by ELI”, pensate a lui come ad un classico antivirus per PC (Norton, AVG, Avast, etc.), il quale protegge il computer dall’attacco di virus, trojan, malware e altre schifezze del genere.

Ecco: “Anti-Malware and Brute-Force Security by ELI” fa qualcosa di molto simile, ovvero si occupa di scansionare la piattaforma vostra WordPress al fine di identificare e rimuovere le schifezze che potrebbero averla intaccata.

Trovate tutti i dettagli su “Anti-Malware and Brute-Force Security by ELI” in questa pagina.

3. WordPress SEO by Yoast

WordPress SEO by Yoast

Abbandoniamo l’aspetto della sicurezza del blog per inoltrarci in quello della sua indicizzazione.

La SEO, si sa, è un aspetto fondamentale quando si vuole ben posizionare il proprio blog sui motori di ricerca e “WordPress SEO by Yoast” opera proprio in questo ambito.

Questo plugin, infatti, mette a disposizione del blogger una serie di strumenti utili a far sì che l’intera struttura del sito (post compresi) sia indicizzata in maniera corretta

Grazie a “WordPress SEO by Yoast” si può contare su un’ottimizzazione SEO di tutto rispetto, pur non conoscendo nel dettaglio le varie regole e regolette che dominano questo aspetto.

Trovate tutti i dettagli su “WordPress SEO by Yoast” in questa pagina.

4. JM Twitter Cards

JM Twitter Cards

Come forse alcuni di voi avranno appreso da diversi miei post del passato, Twitter è una delle maggiori fonti di traffico per questo blog. Condividere sulla piattaforma dell’uccellino blu, dunque, è un’attività diventata ormai fondamentale e rendere i tweet i più accattivanti possibili è il modo migliore per renderla efficace, ovvero fruttuosa.

E’ per questo che mi sono affidato a “JM Twitter Cards”, il quale, oltre ad essere facilmente configurabile, mi permette di poter sfruttare le Twitter Cards al meglio e di portare quindi sul mio blog una quantità di utenti sempre maggiore.

Trovate tutti i dettagli su “JM Twitter Cards” in questa pagina.

5. Revive old post

Revive Old Post (Former Tweet Old Post)

Last but not least, il plugin che più di tutti mi permette di ottimizzare la mia attività di condivisione sui social network, ovvero “Revive Old Post”.

Scoperto solo qualche mese fa e per purissimo caso, “Revive Old Post” ha in breve tempo sostituito un altro plugin di WordPress che utilizzavo per condividere automaticamente i miei post, ovvero “Evergreen Post Tweeter“.

Se ho scelto di effettuare questo passaggio è perché, rispetto a “Evergreen Post Tweeter”, “Revive Old Post” permette una schedulazione delle condivisioni ben più dettagliata, nonché una personalizzazione delle stesse senza eguali.

Posso scegliere, ad esempio, a che ora, in quale minuto e in quale giorno della settimana condividere i miei post, specificando inoltre la piattaforma, gli hashtag da inserire (nel caso di Twitter), la foto e tutta un’altra di parametri utili a valorizzare la singola condivisione.

Grazie a “Revive Old Post”, che io uso in versione Pro, condivido i miei post manualmente su Facebook, Twitter e LinkedIn solo contestualmente alla loro pubblicazione. Una volta online, infatti, sarà “Revive Old Post” a riproporli ciclicamente sui miei profili social.

Una vera manna dal cielo!

Trovate tutti i dettagli su “Revive Old Post” in questa pagina.

5 plugin per me (non) posson bastare

Concludo qui l’elenco dei plugin WordPress che reputo indispensabili, ma se avete voglia e tempo da investire nell’approfondimento di altri, allora vi consiglio di dare un’occhiata a:

Testateli e fatemi sapere come vi trovate.

Alla prossima!


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34 anni portati splendidamente. Egotista. Croccante fuori e morbido dentro. Scusate se sono stronzo, ma avete cominciato prima voi.
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  • consiglierei anche i validissimi:
    – Shareaholic, per una migliore condivisione dei contenuti con argomenti correlati e icone social, anche se purtroppo buggato si può tranquillamente utilizzare;
    – Adminimize, per nascondere o visualizzare i contenuti del back-end in base al ruolo che si ha nel blog;
    – Duplicator, essenziale se si vuole spostare il proprio blog senza impazzire col db e rischiare di perdere qualcosa;
    – Better Emails, se si vuole sdoganare il proprio lavoro verso le email, rendendole più in linea col proprio blog;
    e ultimo ma non ultimo non dimentichiamo il Recaptcha 2, per mettere in sicurezza i commenti dallo spam.
    buona giornata caro Simone!

    • Ciao @FUNemploymentIT:disqus,
      me li segno e appena trovo il tempo me li vado a guardare. Grazie! 😉