Cosa, come e quando pubblicare con la Pagina Facebook

Cosa, come e quando pubblicare sulla pagina Facebook

La pagina Facebook è online. E adesso?

Non più tardi di un paio di settimane fa, mi è capitato di tenere un incontro con alcuni ragazzi freschi di università per parlare del lancio del loro progetto imprenditoriale su Facebook.

Trattandosi di un’idea fortemente legata al concetto di “partecipazione dal basso”, è stato necessario formulare una strategia social che, da un lato, solleticasse la curiosità delle masse, mentre dall’altro riuscisse a trasmettere chiaramente il focus e le finalità del progetto.

Dopo aver deciso di far partecipare i ragazzi alla gestione della pagina Facebook, io e i miei collaboratori ci siamo accorti che nessuno di loro sapeva cosa questo significasse, nel senso che non avevano la minima idea di quali contenuti pubblicare, come pubblicarli e quando farlo.

Se da un lato una mancanza del genere avrebbe potuto spingerci a rivedere la nostra scelta, dall’altro si è rivelata un motivo in più per continuare su questa strada, ovvero per spingere questo gruppo di imprenditori a diventare padroni del loro progetto sotto tutti i punti di vista.

Ciò che io ed il mio mio team di lavoro ci siamo quindi limitati a fare è stato fornire loro le indicazioni utili a dare vita e animare la neonata pagina Facebook.

Indicazioni, queste, che ho voluto riassumere in questo articolo.

Cosa pubblicare

La raccolta del materiale: mai arrivare a mani vuote

Quando ci si affaccia per la prima volta al mondo dei Social con l’intento di promuovere un progetto o un’idea, il primo problema è legato alla tipologia di contenuti da pubblicare.

Quello di non disporre di materiale digitale (foto, video e testi) utile ad essere condiviso sulla propria Pagina, infatti, è il principale ostacolo che ogni realtà neo-social deve superare.

Nessuno pretende che si arrivi al momento del lancio della pagina con 50 foto pronte per essere condivise o una pila di testi promozionali e/o informativi già revisionati e corretti. È comunque buona norma considerare la possibilità di mettere da parte con il dovuto anticipo un po’ di materiale, in modo tale da non sbarcare su Facebook senza aver nulla da proporre.

Quello di pubblicare sulla propria Pagina con una certa costanza, infatti, è un fattore importante e il fatto di ricavarsi un buon margine di tempo tra produzione e pubblicazione permette di gestire la vita della Pagina con maggiore tranquillità.

Foto, video e testi: la comunicazione ha 1000 forme

Guardando al “cosa pubblicare”, invece, il mio consiglio è quello di variare il più possibile, ovvero di prendere in considerazione foto, illustrazioni, video, testi e, in generale, tutto quello che ha a che fare con la tematica o le tematiche trattate dalla propria Pagina.

Ricordate che si approda su Facebook in primis per comunicare e la comunicazione ha 1000 forme. Più se ne sfruttano, dunque, più si riesce a mantenere vivo l’interesse del pubblico.

Un trucco per migliorare la visibilità dei video di YouTube

I video, si sa, sono tra i contenuti che attraggono maggiormente l’attenzione degli utenti.

Facebook, però, non apprezza che i propri iscritti condividano video presi da YouTube e lo dimostra riportandoli nel News Feed sotto forma di un post dall’aspetto a dir poco scarno…

Facebook - Anteprima di un video ospitato da Youtube

Fortuna vuole che abbia recentemente scoperto l’esistenza di Yt2Fb, ovvero un tool studiato per rendere le anteprime dei video di Youtube condivisi su Facebook ben più accattivanti.

Ecco, ad esempio, come cambia il video di cui sopra una volta che è stato “trattato” con Yt2Fb:

Facebook - Anteprima di un video ospitato da Youtube tramite Y2t2Fb

Nonostante questa modifica sia visibile solo a chi utilizza Facebook in versione desktop, un’anteprima più grande e curata farà comunque sì che il video venga maggiormente notato.

Contenuti di terzi: condividerli o non condividerli?

Quando si parla di profili o pagine social, è bene ricordare che una delle cose migliori che si possono fare è non limitarsi a condividere i propri contenuti, ma aprirsi anche a quelli realizzati da altri, a patto che siano coerenti con i propri obiettivi e i temi della Pagina.

Se, ad esempio, avete aperto la pagina Facebook della vostra erboristeria, condividete gli articoli riguardanti la salute e il benessere che reputate più interessanti. Col tempo il vostro pubblico comincerà a considerarvi un punto di riferimento e, se mai dovesse avere bisogno di un consiglio o di un prodotto/servizio, è a voi che verrà a chiedere.

Così facendo, inoltre, vi costruirete una rete di contatti popolata da tutte quelle realtà che si occupano della vostra stessa materia e che un domani potrebbe tornarvi molto utile.

Come pubblicare

Per non scomparire, bisogna rendersi appetibili!

Se pensate che per dare visibilità ad un contenuto su Facebook, vostro o di terzi, basti pubblicarlo, ebbene, vi sbagliate. E di grosso, anche…

Tralasciando per un attimo il trattamento che l’algoritmo di Facebook riserva ai post organici, ovvero tutti qui contenuti che non vengono sponsorizzati a pagamento, poniamoci una domanda: quanti dei post che vediamo apparire sul News Feed attirano la nostra attenzione?

Sono certo che, indipendentemente da quale sia la vostra attività sulla piattaforma, la risposta sarà una tra: “Poche”, “Decisamente poche” e “Pochissime, quasi nessuna”.

Questo è perfettamente normale ed è principalmente dovuto a due fattori:

  • Ogni giorno veniamo investiti da una quantità di informazioni che non potremmo e non potremo mai assorbire totalmente;
  • Sono pochi quelli che investono nella personalizzazione e nell’arricchimento dei propri post.

Il risultato è che il flusso di informazioni presente nel News Feed ci appare piatto, lasciandoci il più delle volte indifferenti.

È al fine di non venire risucchiati da questo vortice di indifferenza che il curatore di una pagina Facebook deve fare tutto il possibile per rendere i post appetibili. Ma come?

Come personalizzare la condivisione di un articolo

Chiarito il motivo per il quale condividere un contenuto su Facebook non è sufficiente a dargli visibilità, vediamo come possiamo personalizzare i post della nostra pagina.

Diciamo, ad esempio, di voler condividere l’articolo pubblicato da una testata online.

Una volta copiato ed incollata la URL nell’apposita casella di testo, Facebook si occuperà di generare un’anteprima, la quale conterrà 4 elementi:

  • Immagine
  • Titolo
  • Descrizione
  • Nome del dominio sul quale è ospitato l’articolo

Quello che non tutti sanno è che 3 di questi elementi possono essere modificati, ovvero l’immagine, il titolo e la descrizione.

Se quindi l’anteprima dell’articolo non dovesse essere sufficientemente accattivante, sappiate che potete modificarla e che per farlo vi è sufficiente utilizzare un tool chiamato Pretty Links, il quale è disponibile sia in versione gratuita, sia a pagamento.

Ultimato il confezionamento della nuova anteprima, prima di procedere con la condivisione dell’articolo ricordatevi di formulare e allegare al post un breve testo introduttivo.

A tale proposito il mio consiglio è quello di leggere per intero l’articolo e, una volta che avrete identificato gli elementi fondamentali, condensare gli stessi in una sintetica introduzione.

Guardate, ad esempio, come ho confezionato questo post:

Secondo un’analisi fatta su oltre 1milione di articoli realizzati da BuzzSumo, i contenuti più lunghi, ovvero quelli che…

Pubblicato da Bennaker.com su Venerdì 13 maggio 2016

 

Volendo suddividere il lavoro per punti, ciò che ho fatto è stato:

  • Sostituire l’immagine, il titolo e la descrizione originali attraverso Pretty Links
  • Realizzare un’introduzione che sintetizza il contenuto dell’articolo
  • Taggare il protagonista dell’articolo (BuzzSumo) e la fonte dello stesso (Consulenza Social Media)
  • Rendere hashtag i termini più significativi (#smartphone)

Così facendo, non solo ho reso più vivace il post, ma ho anche informato il protagonista e la fonte dell’articolo che la Pagina di Bennaker.com ha condiviso un contenuto che li riguarda.

È un lavoraccio, lo so, ma se volete che la vostra Pagina Facebook sia veramente coinvolgente, non ci sono scuse: va fatto!

Mettiamo il turbo ai post sfruttando il profilo personale

So che ad alcuni di quelli che “smanettano sui social” quanto sto per dire non piacerà, ma i numeri, come ho già approfondito in un post precedente, parlano chiaro: sfruttare il proprio profilo Facebook per condividere i post della Pagina ne amplifica enormemente la visibilità, specie se si imposta la privacy dei post come “Pubblica” .

Anche se non avete molti amici o siete convinti che i temi trattati dalla Pagina possano non interessarli, non potete sapere nel News Feed di quali utenti andranno a finire i vostri post “pubblici”. Quindi meglio darsi una possibilità in più, piuttosto che una in meno!

Quando si ha un obiettivo comune, l’unione fa la forza!

Rimanendo in tema di visibilità, il discorso riguardante l’utilizzo del proprio profilo Facebook può essere esteso anche a tutti coloro che fanno parte della vostra stessa realtà.

Mi spiego meglio: se quella che vi trovate a gestire è, ad esempio, la Pagina della vostra azienda, coinvolgere il resto del team può rivelarsi una mossa oltremodo azzeccata.

Non sto dicendo di costringere i propri dipendenti o collaboratori a ricondividere i post pubblicati con la Pagina, ma di coinvolgerli nel processo creativo con li quale vengono creati i contenuti. Così facendo, infatti, una volta che questi verranno pubblicati, saranno i vostri stessi collaboratori a volerli rilanciare.

Se questa dinamica vi stuzzica e desiderate farvi un’idea sulle modalità e i risultati dati dal coinvolgimento interno, vi invito ad approfondire la lettura di questo articolo.

Quando pubblicare

È la qualità a fare la differenza, non la quantità

Qui il discorso si fa decisamente più complicato e non mi è veramente possibile fornire un’indicazione che sia applicabile in tutte le situazioni.

Se, infatti, riguardo al “cosa” ed al “come” mi è possibile fornire delle linee guida piuttosto adattabili, il discorso del “quando” è fortemente legato a ciò che è chiamata a rappresentare la Pagina, al tipo di target al quale essa si riferisce e agli obiettivi che intende raggiungere.

In linea generale, ogni volta che mi trovo a gestire una nuova pagina Facebook, imposto un ritmo di condivisione piuttosto blando, nel senso che mi limito a pubblicare al massimo 1 nuovo post al giorno, scegliendo tra foto, video e link a risorse esterne (articoli, blog post, etc.).

È infatti inutile investire i fan della pagina con una valanga di condivisioni, specie se si è freschi di lancio. Perché è la qualità a fare la differenza, non la quantità.

Il mio consiglio, quindi, è quello di definire innanzitutto il calendario editoriale, basandovi su quelle che sono le abitudini del vostro pubblico e il messaggio che volete lanciare.

Saranno il tempo ed i risultati a dirvi quali modifiche apportare.

Sperimenta, osserva e misura

In conclusione, se volete che la vostra pagina Facebook produca risultati sempre migliori, sperimentate vari tipi di contenuti, personalizzatene le condivisioni e osservate attentamente la reazione dei fan, nonché i dati forniti dagli Insights di Facebook.

Il monitoraggio degli utenti e l’analisi dei dati sono infatti le uniche attività che vi permetteranno di capire se state agendo nel modo giusto o se potete ancora migliorare qualcosa, tanto in termini di sostanza, quanto in quelli forma e metodo.

Alla prossima!


Se ti è piaciuto questo post, aiutami a condividerlo sui Social Network e iscriviti alla newsletter!

Cosa, come e quando pubblicare con la Pagina Facebook
4.8 (95.79%) 19 votes
bennaker
Seguimi

bennaker

35 anni portati splendidamente. Egotista. Croccante fuori e morbido dentro. Scusate se sono stronzo, ma avete cominciato prima voi.
bennaker
Seguimi

Domande? Commenta l'articolo!

Potrebbero interessarti anche...

2 Risposte

  1. Simone Capuano ha detto:

    cose scontate..