I 3 principali compiti di una Pagina Facebook

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Ho aperto la mia pagina. E adesso?

Una volta creata la Pagina Facebook della propria azienda o del proprio brand, come andrebbe utilizzata e in che modo bisognerebbe gestirne la comunicazione?

A questa domanda provo a rispondere illustrando quelli che, a mio parere, sono i 3 principali compiti che una pagina Facebook dovrebbe assolvere e che, se svolti con la dovuta cura e competenza, fanno sì che la stessa risulti realmente utile.

Premesso che una pagina Facebook non è una semplice vetrina, ma piuttosto un luogo in cui brand e persone si incontrano per dare vita a un confronto, ogni realtà presente sul social di Mark Zuckerberg dovrebbe innanzitutto curarsi di:

1. Informare

Indipendentemente da quale sia il proprio settore di appartenenza, sfruttare la pagina Facebook della propria azienda per fare informazione è fondamentale.

Il segreto, se così vogliamo definirlo, sta nell’approcciare a questa attività in modo coerente e organizzato, ovvero ponendosi innanzitutto la domanda: “Se fossi uno dei fan della mia pagina Facebook, che tipo di informazioni e di contenuti vorrei trovare?”.

Presentare con costanza e chiarezza i propri prodotti e servizi è sicuramente utile, ma limitarsi a questo tipo di contenuti esporrebbe al rischio di annoiare gli utenti.

Molto meglio, piuttosto, creare un’armoniosa alternanza tra post promozionali e post di carattere formativo, come guide, news e articoli di approfondimento.

Se, ad esempio, fossimo i gestori della pagina Facebook di un’azienda che produce o vende generi alimentari, potremmo provare a proporre curiosità e ricette legate alla cucina tradizionale italiana, o magari realizzare dei veri e propri reportage culinari.

Dare questo tipo d’impronta alla propria comunicazione renderebbe la stessa non solo più vivace, ma aprirebbe la strada alla possibilità di essere riconosciuti come dei punti di riferimento, anche da coloro che sono attivi nel nostro stesso settore.

2. Aiutare

Grazie alla possibilità di commentare i post e a quella di inviare messaggi privati, Facebook rappresenta, ormai, un importante punto di contatto tra aziende e clienti.

Un esempio ci è dato da quanto accade ogni giorno sulle pagine di aziende come Fastweb o Italo Treno: non c’è un singolo post che non sia preda dei commenti di clienti che chiedono di essere aiutati nella risoluzione di specifici problemi.

Dato questo, nel momento in cui si decide di portare il proprio brand sui Social, è importante essere pronti a conversare, confrontarsi e offrire supporto.

Non è solo una questione di rispetto, ma anche di opportunità: nulla, infatti, è più redditizio di un cliente che, dopo essere stato ascoltato, ha risolto il suo problema.

3. Intrattenere

Non è necessario essere un Social Media Manager per accorgersi che le piattaforme social – tutte, da LinkedIn a Instagram – vengono vissute dai più come luoghi di svago, all’interno dei quali concedersi momenti di distrazione e relax.

È quindi importante, in fase di realizzazione del proprio piano di editoriale, prevedere la condivisione di contenuti d’intrattenimento altamente empatici, ovvero capaci di sposarsi con quel senso di leggerezza che pervade l’utente tipo.

Da questo punto di vista, le pagine Facebook di Taffo G & C Onoranze Funebri e Ceres rappresentano due tra gli esempi più brillanti del panorama social italiano.

Puntare sull’umorismo e alleggerire i toni può essere una buona idea, a patto di non perdere di vista i propri obiettivi, i quali hanno sempre e comunque la priorità.

Tre percorsi, un solo scopo: emergere

Ora che abbiamo visto quali sono i 3 principali compiti che una pagina Facebook è tenuta ad assolvere, sta a voi impostare un adeguato piano di comunicazione.

Creare un’armonioso ed equilibrato mix di contenuti è sicuramente un ottimo inizio, e sarà poi il feedback degli utenti a indicarvi la giusta direzione.

L’importante è non dimenticare mai che, anche sui Social, l’unico modo per emergere è fare le cose in modo ragionato, organizzato e professionale.

Vi sentite pronti a raccogliere questa sfida?

Alla prossima!


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Simone Bennati

35 anni portati splendidamente. Egotista. Croccante fuori e morbido dentro. Faccio quello che porno. Scusate se sono stronzo, ma avete cominciato prima voi.
Simone Bennati

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5 Risposte

  1. AndyT ha detto:

    Già – peccato che il 99,9% delle Pagine purtroppo disinformi, disorienti e disgusti.

  2. Simona ha detto:

    Io ci provo <3 e ci riprovo. Manca innanzitutto il tempo perché gestisco una pagina solo per hobby (se possiamo dire) ma giuro che mi sto impegnando e con questo ABC chiaro di Simone sono sicura di riuscirci ad emergere. Bye

  3. Marco Chinellato ha detto:

    Good Info Simone! Daje ! Grazie. Cercherò di ricordarmi di queste 3 paroline. Aggiungere anche una IV°: tempo e una V°: costanza…
    Poco ma spesso…