5 modi per far sapere a tutti che la tua attività è anche sul Web

5 modi per far sapere a tutti che la tua attività è presente online

Hai un sito? Sei sui Social? E dillo, no?!

Inutile negarlo: anche a me, quando vado a cena fuori o a sbronzarmi con gli amici, capita di fotografare ciò che sto per bere o mangiare. Succede quando certi piatti o drink sono presentati talmente bene da meritare di essere immortalati.

Quando poi decido di condividere sui Social l’immagine di quanto sto per consumare, mi piace farlo dando la giusta visibilità anche al locale, geolocalizzando il post o taggando la relativa pagina Facebook o Instagram.

È in questo momento che spesso arrivano i dolori. E sono dolori dovuti al fatto che raramente i locali posizionano in bella vista i riferimenti alle proprie risorse online. Quindi mi trovo costretto a cercarmeli da solo.

In questo articolo desidero dare 5 suggerimenti a chi ha portato sul Web la propria attività, dal ristorantino di provincia fino all’albergo extralusso, ma non ha ancora trovato il modo giusto di comunicarlo agli altri.

Aiutati che il Web ti aiuta

Premesso che quanto troverete di seguito potrebbe suonare scontato e che la prima regola del Web e è che le risorse online (dal sito istituzionale alla pagina Facebook) non vanno mai lasciate in stato di abbandono, posso assicurarvi che in giro ci sono un sacco di strutture che, per motivi a dir poco fumosi, sembrano quasi voler nascondere il loro lato digital. Quasi fosse una vergogna.

Ripromettendomi di approfondire questo curioso aspetto prossimamente, eccovi 5 cose che potete fare affinché il mondo scopra che siete presenti anche online.

1. Scrivilo sempre, scrivilo ovunque (o quasi)

La prima cosa da fare dopo essere sbarcati in Rete è inserire i riferimenti alle proprie risorse online sul materiale divulgativo (biglietti da visita, brochure, etc.), sui supporti ordinari (tovagliette, menu, etc.) e negli spazi pubblicitari (manifesti, inserzioni su giornali e magazine online/offline, etc.).

È ovvio che il posizionamento debba essere effettuato con criterio, ovvero tenendo conto del fatto che un’eccessiva ridondanza potrebbe risultare disturbante. Se, ad esempio, fossi il proprietario di un ristorante ed avessi già inserito i riferimenti social sulle tovagliette che sistemo al tavolo, eviterei di riportarli anche sui tovaglioli.

Il troppo stroppia, si sa, e non dobbiamo ragionare come se fossimo gli sponsor di una squadra di calcio o di una scuderia che corre in Formula1…

A proposito della questione dei biglietti da visita, mi permetto di darvi un piccolo suggerimento: fate come il Caffè dei Frari (aka Il Mercante) di Venezia.

Biglietto da visita - Caffè dei frari

Sito Web (se ce l’avete), indirizzo email (se lo controllate) e icone delle piattaforme social sulle quali siete presenti, nonché il relativo nome utente.

Quest’ultimo elemento, in particolare, è fondamentale: le icone, infatti, dicono solo su quali Social siete, non il nome che avete scelto. Visto e considerato che spesso lo username non coincide con il nome dell’attività (es. il ristorante “Da Mario” che su Instagram si chiama @DaMarioATestaccio), allora è meglio specificarlo.

Evitate ai vostri clienti di doversi scervellare e ve ne saranno eternamente grati.

2. Anche il badge vuole la sua parte

Se la vostra attività è iscritta a uno o più aggregatori online (TripAdvisor, TheFork, Booking, etc.), ricordatevi di appendere i badge e gli attestati di cui siete in possesso all’ingresso del locale o magari al suo interno.

So cosa state pensando, che gli ingressi di alcuni ristoranti sembrano degli album delle figurine Panini e che sulle pareti di moltissimi locali ci sono più attestati di Tripadvisor che carta da parati. È vero. È esattamente così.

Anche in questo caso, quindi, cercate di fare un lavoro che si integri bene con gli spazi e lo stile del vostro locale. Magari predisponete una lavagna o un’apposita bacheca, in modo tale che anche i clienti possano scorgerla più facilmente.

3. Vuoi usare il mio Wi-Fi? Registrati e visitami

Se avete deciso di mettere a disposizione dei vostri clienti una rete Wi-Fi alla quale si accede tramite registrazione, inserite una pagina di benvenuto contenente i link alle vostre risorse online e fate sì che venga mostrata dopo ogni login.

Questo può tornare molto utile, ad esempio, a chi si occupa di ospitalità, come hotel, alberghi, resort, etc. A forza di entrare e uscire dalla vostra rete Wi-Fi, è probabile che alcuni dei vostri ospiti decidano di fare una capatina sul vostro sito o sulla vostra pagina Facebook, lasciandovi un like, un commento o una recensione.

Ricordatevi che le persone amano essere prese per mano e accompagnate, ma se avete anche la possibilità di indicare loro la meta, allora è ancora meglio!

4. Ti ho già detto che abbiamo fatto il sito?

Non so se vi è mai capitato di partecipare ad occasioni come quella che sto per descrivervi, ma quando vado agli eventi di Digital Marketing, al termine di ogni intervento il relatore di turno mostra sempre una slide con i suoi contatti.

Concludere il discorso con un elenco dei propri riferimenti, infatti, permette al pubblico di collegarsi in tempo reale con il professionista, in modo tale da non doverlo andare a ricercare in un secondo momento.

È importante, quindi, che in occasione di presentazioni, meeting e incontri ufficiali, colui che si trova a rappresentare l’azienda si faccia carico di citare, magari sia all’inizio che alla fine del singolo evento, le risorse online legate al proprio brand.

5. Caro dipendente, aiutami a farci conoscere

Ultimo, ma non ultimo, il consiglio che mi sento di darvi necessita della collaborazione dei vostri dipendenti sul piano dei social.

Se, infatti, avete appena aperto la vostra pagina Facebook o rinnovato la veste grafica del sito istituzionale, chiedete ai vostri collaboratori di diffondere la notizia attraverso i loro profili social personali, anche solo con un post.

Questo, oltre a garantire maggiore visibilità alle vostre risorse online, farà sì che gli altri vi vedano come un’azienda unita, all’interno della quale ognuno partecipa con gioia alla condivisione dei piccoli e grandi traguardi che questa raggiunge.

Più rimandi, più occasioni perdi

Tempo fa sono andato a pranzo in un ristorante siciliano veramente buono. Dopo aver discusso di Web e Social Media con il proprietario del locale per buona parte del pasto, mi sono avvicinato alla cassa per pagare e, come sempre faccio, ho pescato dal mazzo uno dei biglietti da visita adagiati sul bancone.

Nonostante il locale avesse una pagina Facebook e una pagina Instagram, quando mi sono accorto che sul biglietto non figuravano nessuna delle due ho guardato il ristoratore e gli ho detto: “Maaa… un accenno al fatto che siete sia su Facebook che su Instagram?”. La sua risposta, pronunciata quasi con un filo di voce, è stata: “Ehhh lo so, lo so… Sono mesi che mi riprometto di farli rifare!”.

Mi raccomando, non seguite il suo esempio. Ne va della vostra visibilità.

Alla prossima!


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Simone Bennati

Simone Bennati

35 anni portati splendidamente. Egotista. Croccante fuori e morbido dentro. Faccio quello che porno. Scusate se sono stronzo, ma avete cominciato prima voi.
Simone Bennati

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