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Salvatore, WhatsApp e gli screenshot: una storia italiana
Un paio di sere fa, ho ricevuto una richiesta di aiuto da parte di Salvatore, un amico ultrasessantenne molto attivo sui social. Aperta la chat di WhatsApp Desktop, ho chiesto al buon Sal di inviarmi uno screenshot, così che potessi individuare con esattezza il problema. Una breve attesa e la risposta di Salvatore mi ha totalmente spiazzato: una foto del monitor del suo PC, scattata con lo smartphone.
Casi come quello di Salvatore sono tutt’altro che rari e, come ripeteva spesso mia nonna, «nessuno nasce imparato», quindi ci sarà sempre bisogno di qualcuno che spieghi anche le cose più semplici ai nuovi arrivati, proprio come ho fatto io con Salvatore, illustrandogli come si fa uno screenshot su Windows 10. Nonostante l’ovvietà di questa dinamica, mi capita di discutere con chi si lamenta del fatto che, specie nel settore del Digital Marketing, i professionisti attivi sui social – e in particolare su LinkedIn – tendano a dare spazio ad argomenti considerati elementari, se non addirittura scontati.
Un esempio di argomento elementare/scontato? Cos’è e come funziona un funnel di vendita. Oppure cosa sono i KPI e come misurarli. O ancora, cosa distingue il SEM dalla SEO. Cose del genere, insomma. Pane quotidiano, per chi si occupa di Marketing Digitale e materie affini. Ma per tutti gli altri? Mmm…
Da qui, la seguente domanda: tu che stai leggendo, e che magari ti occupi di Social Media Marketing, ti ricordi quando non sapevi la differenza tra un’immagine del profilo e una di copertina? Oppure tra una pagina e un profilo? O, forse, hai preferito dimenticare il tempo in cui eri tu quello “ignorante”?
Un modem, tanta pazienza e la voglia di crescere
A volte mi capita di ripensare a quando, quasi 30 anni fa, mossi i primi passi su internet. Era un internet molto diverso da quello di oggi: gli smartphone non esistevano e avere un modem 56k era un lusso.
Sebbene il panorama digitale fosse a dir poco scarno, in quel periodo ho imparato la maggior parte delle “cose di Internet” che so adesso e che qualcuno, bontà sua, ebbe la pazienza di spiegarmi.
A prescindere da quali sia la materia o la disciplina oggetto del discorso, ci sarà sempre qualcuno che ne sa di più e qualcun altro che ne sa di meno. Se, però, coloro che sono più esperti, anziché aprirsi ai “nuovi” e i meno istruiti, preferiscono criticare l’eccesso di contenuti “base”, allora non assisteremo mai a una vera democratizzazione del sapere. Con tanti saluti alla speranza di una crescita collettiva.
Il contributo (minimo, ma sentito) di Bennaker.com
Quando, nel 2013, lanciai Bennaker.com, lo feci con la convinzione che condividere anche ciò che io stesso consideravo scontato potesse, invece, rivelarsi utilissimo per qualcun altro. In questi anni ho scritto perlopiù di Social Media Marketing e lavoro nel digitale, affrontando concetti e nozioni che alcuni avranno sicuramente trovato elementari. Questo va benissimo, perché non siamo tutti uguali. È importante, però, tenere a mente una cosa: ogni professionista del digital che “si apre all’ovvio” contribuisce alla costruzione di una cultura digitale più solida e inclusiva. Non si tratta, quindi, di abbassare il livello, ma di allargare la platea. Il che è profondamente e strutturalmente diverso.
Se anche tu che stai leggendo hai qualcosa da condividere – un’esperienza, una lezione imparata, un metodo o un “trucco” apparentemente banale, ma che ha cambiato il tuo modo di fare certe cose o di risolvere alcuni problemi – fallo! Scrivilo, parlane, spiegalo. Alcuni non apprezzeranno, ma là fuori ci sarà sempre un Salvatore che attende di capire la differenza tra uno screenshot e una foto del monitor.
Vuoi farti conoscere sul web e i social? Parliamone!
Condividere la conoscenza è il cuore di tutto quello che faccio, prima di tutto nel mio lavoro.
Se sei un imprenditore o un libero professionista e desideri costruire una presenza online solida, ma non sai da dove iniziare, forse hai bisogno di qualcuno che ti spieghi le cose senza dare nulla per scontato, e che magari ti aiuti anche a metterle in pratica, mettendoci pazienza e comprensione.
Mi chiamo Simone Bennati, sono un Social Media Manager e Copywriter e da più di 10 anni aiuto le aziende e i freelancer a promuoversi online, sviluppando strategie e contenuti per il web e i social.
Se pensi che il mio supporto possa fare al caso tuo, scrivimi a mr.bennaker[chiocciola]gmail.com descrivendo il tuo progetto, i tuoi obiettivi e le tue risorse. Valutato il tutto, ti risponderò quanto prima per organizzare una call o, se sei a Roma, un incontro davanti a una birra.
