Indice dei contenuti
Mele e pubblicità sui Social Media. Stessa cosa, no?
Quando si parla di investimenti e risultati, c’è una parola che salta sistematicamente fuori: garanzia. O meglio, garanzie. Al plurale. Sì, perché chi valuta di fare un investimento vuole sentirsi dire una cosa soltanto: che i soldi che “uscirà dal portafogli” genereranno un ritorno certo e quantificabile, proprio come quando si va a comprare la frutta e verdura al mercato: se 1 kg di mele costa 1 €, spendendo 10 € otterrò 10 kg di mele. Non fa una piega, è matematico. Ma siamo sicuri di poter applicare questa dinamica a qualsiasi tipo di investimento? Stando alla mia esperienza, ci sono persone che sono realmente convinte che funzioni (o debba funzionare) così per tutto, compresa la pubblicità su Google e i Social Media, ovvero qualcosa di estremamente più complesso e articolato di una mela.
Partendo da questo presupposto, tipico è il caso in cui, ad esempio, un negoziante ansioso di promuovere la propria attività sui social se ne esce con ragionamenti del tipo: «Quello del bar mi ha detto che con 100 € di pubblicità su Facebook gli sono arrivati 10 nuovi clienti. Io di euro te ne voglio dare 300, però mi devi portare almeno 30 persone. O mi garantisci questo, oppure lasciamo stare».
Ecco, questo è quel che succede quando ci si trova a trattare con qualcuno che, non sapendo come funzionano i social e il Social Media Marketing, basa le proprie aspettative su una logica puramente matematica, per poi chiedere al Social Media Manager di turno improbabili garanzie di risultato.
Cosa rispondere a chi chiede garanzie di risultato?
Chiarita la natura del problema, e considerata la quantità di variabili che entrano in gioco nella promozione di un’azienda sui social (la notorietà del brand; i prezzi dei prodotti e/o servizi offerti; la dimensione del pubblico-target; ecc.), la domanda che mi pongo – e che giro a te che stai leggendo – è: cosa dovrebbe rispondere un Social Media Manager a chi gli chiede garanzie di risultato?
In più di 10 anni di attività sui social, non ho mai ceduto ad alcuna richiesta di garanzia, e il motivo è semplice: è oggettivamente impossibile garantire che un post diventi virale o che una campagna di sponsorizzazione generi un certo numero di contatti o vendite. Eventi del genere, infatti, dipendono da fattori (come la qualità del prodotto/servizio offerto dal cliente) su cui il Social Media Manager non ha il benché minimo controllo. Dato questo, la sua non può che essere una prestazione basata su un’obbligazione di mezzi, e non di risultato. Proprio come quella di un medico o un avvocato.
Zero controllo, zero garanzie di risultato. È così che funziona quando non si vendono mele.
Garanzie di risultato per obiettivi impossibili. Che fare?
Posto che definire obiettivi conformi al modello S.M.A.R.T. è il primo passo verso la realizzazione di una strategia di marketing coerente ed efficace, spesso il mancato avvio di una collaborazione è dovuto al fatto che, in fase di trattativa, vengano chieste garanzie su obiettivi, di fatto, irraggiungibili.
Tempo fa, ad esempio, mi sono trovato a valutare la collaborazione con un neonato brand di elementi di arredo, il quale, di lì a poco, avrebbe debuttato sul mercato. Nella proposta, l’azienda chiedeva che, a fronte di un investimento in advertising di circa 1.500 € per il primo anno, l’attività social generasse almeno una vendita al giorno. Il problema? Oltre al fatto che il marchio fosse sconosciuto e il budget esiguo, il prezzo dei prodotti: diverse migliaia di euro a pezzo. Più “mission impossible” di così…
Non me ne vogliano gli artigiani del design ma, in casi del genere, l’unica cosa che un Social Media Manager può garantire è che risponderà con un laconico: “No, grazie” all’offerta di collaborazione.
Vuoi promuovere la tua attività sui social? Parliamone!
Anche se nella comunicazione social non esistono garanzie di risultato, è comunque compito del Social Media Manager mettere in campo tutte le sue competenze, sviluppare strategie e adottare strumenti che massimizzino le probabilità di successo. Perché è in questo che consiste il suo lavoro.
Mi chiamo Simone Bennati, sono un Social Media Manager e Copywriter e da più di 10 anni aiuto aziende e freelancer a promuoversi online, realizzando strategie e contenuti per il web e i social.
Se cerchi un professionista del digitale che ti supporti nella comunicazione del tuo brand, scrivimi a mr.bennaker[chiocciola]gmail.com descrivendo il tuo progetto, i tuoi obiettivi e le tue risorse. Ti risponderò quanto prima per organizzare una call o, se sei a Roma, un incontro davanti a una birra.
